Gmail non è di Google

20 March 2008, scritto da Franco

di Gaia Bottà

Roma - Google potrebbe vedersi scivolare dalle mani Gmail, potrebbe essere costretta a rinominare e reinventare il brand per continuare ad offrire i propri servizi email sul mercato europeo.

Inutile aggrapparsi ad appelli, difendere con le unghie e con i denti un marchio registrato da altri: anche l’Ufficio per l’Armonizzazione dei Marchi per il Mercato Interno dell’Unione Europea (UAMI) ha stabilito che il marchio Gmail è troppo simile al trademark registrato da un tedesco, in anticipo su Google.

Non è la prima volta che Google deve cedere a pionieri dei marchi europei: mentre BigG capitolava nel Regno Unito tramutando il proprio marchio Gmail in un meno immediato Google Mail, stava affrontando in Germania un’analoga vicenda.

Tale Daniel Giersch, tedesco, lamentava un furto di trademark: segnalava il fatto che G-Mail, il servizio di posta lanciato dalla sua azienda, era attivo dal 2000 e operava sotto l’egida di un marchio regolarmente registrato prima che Google svelasse il proprio servizio email.

Articolo completo da Punto Informatico;

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