Polemica sullo sperma artificiale. Una legge divide Londra
di ENRICO FRANCESCHINI
LONDRA - I sostenitori del progetto lo annunciano come una soluzione al problema delle coppie che non possono avere figli e non possono, o non vogliono, ricorrere a donatori di sperma.
Gli oppositori lo descrivono come un tentativo di “giocare a prendere il posto di Dio”.
L’oggetto del contendere è la nuova legislazione che regolamenta i metodi per la fecondazione artificiale e la ricerca sugli embrioni in Gran Bretagna.
Nei prossimi giorni la camera dei Comuni dovrà discutere il voto definitivo in materia, e secondo le previsioni della stampa londinese un crescente gruppo di deputati, appartenenti sia alle file del governo che all’opposizione, si preparano a far passare un emendamento che permetterebbe l’uso di “sperma artificiale” per il concepimento.
Una prospettiva che suscita forte opposizione per motivi di natura etica da parte di gruppi religiosi, e che rischia di mettere in difficoltà il governo laburista di Gordon Brown, di cui fanno parte tre ministri cattolici apertamente ostili alla nuova legge e pronti a dimettersi nel caso fosse approvata.
Articolo completo da Repubblica;