Australia, Ubuntu attira desktop e server
In Australia, Ubuntu è una delle distribuzioni più gettonate per l’utilizzo su desktop e server.
Lo rivela l’Australian Open Source Industry & Community Census 2007, promosso dalla società di consulenza Waugh Partners, sponsorizzato da Fujitsu, IBM e NICTA (National ICT Australia). Lo scopo del sondaggio era quello di comprendere il grado di interesse degli utenti e delle aziende australiane alle tecnologie Open.
In Australia, Ubuntu è una delle distribuzioni più gettonate per l’utilizzo su desktop e server.
Lo rivela l’Australian Open Source Industry & Community Census 2007, promosso dalla società di consulenza Waugh Partners, sponsorizzato da Fujitsu, IBM e NICTA (National ICT Australia).
Lo scopo del sondaggio era quello di comprendere il grado di interesse degli utenti e delle aziende australiane alle tecnologie Open.
Jeff e Pia Waugh, proprietari dell’azienda, hanno discusso dei vari trend emersi durante l’indagine in una video intervista.
Il sondaggio parla chiaro: la distribuzione più utilizzata è Ubuntu, seguono a ruota Fedora, Red Hat Enterprise Linux e SUSE. Secondo Jeff Waugh è facile capire i motivi del successo di Ubuntu:
“Hanno svolto un ottimo lavoro creando una distribuzione desktop semplice ed affascinante. Inoltre è distribuita su un singolo CD, è semplice da installare e da utilizzare ed il suo supporto hardware è semplicemente eccellente”.
A quanto pare interessarsi al mondo del software open source paga anche in termini occupazionali.
Nel sondaggio è infatti emerso che gli appassionati del free software riescono a trovare più facilmente lavoro degli altri sviluppatori.
“I professionisti dell’open source vengono anche pagati meglio di chi ha che fare con codice chiuso e proprietario”, ha concluso Jeff Waugh.
I risultati completi del sondaggio verranno pubblicati nei prossimi giorni.
Articolo completo da Tom’s Hardware;