Aiutiamo Leo
Martedì 4 Marzo 2008, notizia tratta dal TG5
Leo è un bambino di 12 anni vispo, allegro ma da dieci mesi la sua non è più vita.
È affetto da una malattia grave presa per un’infezione virale:l’aplasia midollare. Il suo midollo osseo non produce più globuli rossi, bianchi e piastrine.Per questo vive in una stanza sterile nel reparto di onco-ematolgia pediatrica della casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo.In completo isolamento lontano da tutti e da tutto. Perché un semplice raffreddore potrebbe ucciderlo.
Per salvare il piccolo Leo ci vorrebbe un trapianto del midollo osseo.
Purtroppo in famiglia nessuno è compatibile con lui.
E allora i genitori nella speranza di trovare un angelo che possa salvare il figlio hanno deciso di raccontare la storia di Leo e di chiedere un semplice prelievo di sangue perché, se compatibile, possa essere donato il midollo osseo al loro bimbo.
Per testare la propria compatibilità bisogna recarsi presso una sede A.V.I.S. o A.D.M.O. (sul cui sito www.admo.it si può ricercare la sede più vicina) e specificare di volersi sottoporre a “Tipizzazione” per donazione di Midollo Osseo ed effettuare un prelievo di sangue.I dati saranno inseriti in una banca dati mondiale.In caso di esito positivo e di successiva donazione delle cellule, l’organismo del donatore non viene a perdere assolutamente nulla, visto che nel giro di circa due settimane torna a formarsi, nelle ossa del donatore, anche quella piccola quantità di midollo prelevato.
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Aderite tutti !
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io ho una paura fottuta di fare il solo prelievo del sangue, ma come dice una persona a cui voglio molto bene:
Se nessuno ci prova, sicuramente non troveremo una soluzione !
Quindi, mi raccomando, un gesto che può salvare una vita non ha prezzo !Â
FALLO !