Test notturni in Qatar: dietro Stoner c’è solo il buio

29 February 2008, scritto da Franco

Ducati notturna in Qatar


Sono finalmente arrivati i tanto attesi test in notturna sotto i riflettori del Qatar, e Casey Stoner ha nuovamente stupito tutti con un tempo stratosferico, che non fa altro che confermare la capacità dell’australiano di dare il massimo fin da subito, nelle condizioni più disparate.

Dopo qualche giro di confidenza con la visuale “distorta” dalla luce artificiale, Casey ha stampato sui cronometri un sorprendente 1′55″368 lasciando tutti di stucco.

Con questo tempo si stacca di 2 decimi dalla pole del 2007 di Valentino Rossi e supera di oltre un secondo il record sul giro in gara, registrato dallo stesso Stoner l’anno scorso in 1′56″528.

Il canguro fa davvero paura.

Sulle condizioni della pista, Casey ha detto: “E’ come un videogame. Si vede, ma bisogna affidarsi maggiormente all’istinto”.

In pratica buio e luci artificiali rendono il campo visivo limitato e viene meno il senso di profondità.

I piloti intervistati, non si lamentano particolarmente della guida al buio e Anthony West ha battezzato l’asfalto di Losail con la prima caduta in notturna della storia della MotoGP.

Articolo completo da MotoBlog;

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