Ecco Bamboo, il biocellulare
Roma - Si acquista, si utilizza e - una volta esaurita la sua utilità , o quando chi l’ha comprato si stanca di usarlo - lo si butta nel cassonetto del compost.
Come la buccia di un frutto, l’erba tagliata o le foglie secche.
Ma non è niente di tutto questo: è Bamboo, un cellulare … biodegradabile
“Ma i telefonini non fanno parte dei rifiuti speciali?” si chiederanno, coscienziosamente, i lettori dalla memoria lunga.
I telefonini sì, ma non Bamboo, risponde il designer olandese Gert-Jan van Breugel, che con questo biocellulare ha partecipato all’edizione 2008 del concorso Greener Gadgets Design Competition.
Si tratta dunque di un concept, la cui produzione industriale - assicura l’inventore - non costituirebbe un problema.
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