Linux piccolissimo: le distro USB

28 February 2008, scritto da Franco

di Davide Falagna

TuxUsb

Tra gli strumenti informatici che utilizziamo quotidinamente i dispositivi di archiviazione USB, per lo più penne USB, svolgono un ruolo molto importante: sono diventati strumenti di utilizzo abbastanza comune, ma non tutti li utilizzano per gli stessi scopi.

Infatti, oltre al normale salvataggio di file, è possibile anche renderle dei veri e propri dispositivi dai quale avviare una distribuzione GNU/Linux.

Per far ciò, sono necessarie distribuzioni di dimensioni minori rispetti ai normali sistemi operativi che vengono installati sui dischi fissi: ecco, quindi, la nascita di apposite versioni di Linux, dalle dimensioni esigue ma che riescono ad avere tutte le applicazioni necessarie al funzionamento del sistema operativo.

In questo articolo ne analizzeremo quattro tra le più comuni: Damn Small Linux, Puppy Linux, Feather Linux e Mutagenix.

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