Gli spammer assalgono Gmail e ne violano il Captcha che protegge la creazione dei nuovi account
di Luca Annunziata
Roma - C’è voluto un bel po’ di lavoro e molte più risorse che per altri servizi, ma a quanto pare anche il baluardo Google è caduto.
Gli spammer sarebbero riusciti a violare il fino ad oggi invalicabile captcha che protegge Gmail dalle iscrizioni automatiche fraudolente, dando il via ad una massiccia campagna di creazione di account fasulli da sfruttare come veicolo di posta spazzatura.
La tecnica è stata svelata dai Security Labs di Websense, e illustrata nei dettagli sul blog ufficiale del progetto.
Secondo l’azienda, ci sono almeno quattro buoni motivi per considerare questo evento significativo: innanzi tutto, penetrare nell’ecosistema Google consente di avere accesso a molti servizi oltre alla posta; in secondo luogo, è altamente improbabile che i domini di BigG possano venire filtrati in una blacklist.
Conta poi il fatto che gli account di Gmail offrano servizi veloci gratis, e che l’enorme mole di traffico che transita ogni giorno verso i server di Mountain View potrebbe rendere complesso identificare eventuali abusi.
Articolo completo da Punto Informatico;
Altra fonte da WebNews;
February 28th, 2008 at 15:41
[...] a questo articolo approfondiamo ulteriormente [...]