OpenDNS: i filtri li fai tu
di Luca Annunziata
Roma - Ci sono filtri e filtri.
E non sempre sono imposti dall’alto, non sempre sono “censura”. Per venire incontro ad amministratori di sistema e surfer che sentono il bisogno di limitare l’accesso sulla propria rete o sui propri computer a certe tipologie di domini, OpenDNS lancia un sistema di website filtering che parte dal basso: a decidere cosa va contrassegnato come sconveniente lo decidono i navigatori.

Il meccanismo di funzionamento è semplice.
Quando si trova un sito per adulti, oppure uno di scommesse, o magari uno spazio che parla di P2P, ci si può recare su una pagina dedicata ed inserirvi la URL, contrassegnandola con una categoria.
Di tag utilizzabili ce ne sono decine, e descrivono in termini generici i contenuti del dominio: gioco, razzismo, news, social network, video sharing etc. Per inserire un indirizzo non compreso nell’elenco occorre registrarsi alla piattaforma.
Articolo completo da Punto Informatico;
May 6th, 2008 at 14:59
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