Slax: la distribuzione modulare
Avere sempre a portata di mano una distribuzione GNU/Linux è divenuto bisogno primario per molte persone: i motivi sono molteplici, e, comunque, fa sempre comodo avere accesso in qualunque momento ad una versione del pinguino senza necessità di installazione.
Se, poi, si riesce ad averlo sempre in tasca grazie ad una comune penna USB, il quadro è perfetto. Tutto ciò è possibile, grazie ad una distribuzione GNU/Linux molto semplice e leggera: SLAX.
Basata sulla celebre Slackware, riesce a fornire in meno di 200 MByte tutti i più comuni strumenti la gestione del proprio sistema operativo, garantendo ottimi risultati.
È disponibile in due versioni: la prima, come le maggiori distribuzioni Linux, in formato LiveCD, e la seconda in formato LiveUSB, avviabile da un semplice dispositivo di archiviazione USB.
Non necessita di installazione su disco fisso, motivo per cui può essere utilizzata anche dai meno esperti per avvicinarsi al mondo Linux senza correre il rischio di arrecare danni ai propri dati salvati.
La caratteristica che la contraddistingue da tante altre distribuzioni Live è la presenza di un’unica applicazione per svolgere un determinato compito: di conseguenza, niente più smisurati elenchi di programmi inutili.
SLAX è disponibile in ben cinque versioni diverse oltre quella standard, ognuna con delle caratteristiche che la contraddistinguono: KillBill, Server, PopCorn, Frodo e Boot CD.
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