Osservando gli stormi di uccelli si può capire la Borsa e la politica
di FABIO MARZANO
Studiare la natura per sovrapporne i meccanismi a tutti i sistemi di comportamento sociale collettivo
OSSERVARE gli stormi in volo per prevedere l’andamento dei mercati o i risultati delle elezioni.
Non è la riesumazione di qualche antica tecnica di divinazione, ma l’econofisica. A metà tra il birdwatching e la teoria dei giochi, è una nuova disciplina che cerca di capire se le leggi della fisica siano utilizzabili per comprendere fenomeni di natura diversa, come quelli biologici o finanziari.
Ma non solo: si passa da batteri e automobili fino ai cosiddetti fenomeni di panico, al clapping (applausi) e, più in generale, a tutti i sistemi di comportamento sociale collettivo, dalle elezioni alla dinamica dei prezzi.
L’organizzazione degli stormi, flocking in inglese, non sarebbe così diversa da quella delle operazioni di borsa o dai flussi di particelle, come dimostrano i primi risultati del progetto Starflags presentati il 15 gennaio a Roma.
All’iniziativa italiana, coordinata dall’INFM (Istituto nazionale di fisica della materia) del Cnr, è stata di recente dedicata la copertina dell’autorevole rivista americana Physics Today, una delle pubblicazioni scientifiche di maggior rilievo a livello internazionale.
Negli ultimi anni, tra i fisici si è sviluppato un interesse crescente verso problemi socio-economici, e in particolare verso i mercati, favorito disponibilità di dati pubblici e accessibili.
Articolo completo da Repubblica;