Archivio del January, 2008

La Peppimates di oggi: Felicity Fey

26 January 2008

Felicity Fey

La Peppimates di oggi è Felicity Fey.

Ventiquattrenne nata sotto il segno del Leone. É alta 165 cm. I suoi hobbies sono lo shopping e la danza, infatti le piace ballare la discomunsic.

Il suo film preferito è Spanglish. Il suo sogno erotico è fare sesso su un aeroplano.

Chi vuole accontentarla? Dopo il salto trovere una galleria da mozzare il fiato.

Articolo completo da SoftBlog;

Veronesi, le sfide decisive gli anni della speranza

25 January 2008

di DARIO CRESTO-DINA

MILANO -Quasi sessant’anni fa Umberto Veronesi cominciava il suo lavoro di oncologo all’Istituto tumori di Milano. Fra qualche mese, a aprile, si ritroverà un’altra volta con i colleghi di tutto il mondo per scrivere la strategia dei prossimi cinque anni di battaglia contro il cancro. Saranno tutti disincantati e autocritici, un po’ come gli illusionisti che però restano convinti che dietro all’illusione si nasconda spesso la verità.

“Abbiamo garantito troppo, ma in buona fede. Questa volta però vediamo delle promesse, dobbiamo investire i nostri sforzi nella ricerca virologica, immunologica e genetica”.

La scienza medica, grazie al supporto della tecnologia, sta facendo progressi straordinari anche se su piccola scala e soprattutto in laboratorio, ma si presume che i prossimi dieci anni potranno essere decisivi nella lotta ai tumori, anche se nemmeno i più ottimisti hanno il coraggio di annunciare il traguardo di una vittoria finale. Il cancro resta la nostra più grande paura, lo spettro numero uno per l’84 per cento degli italiani.

Esattamente come 50 anni fa, prima del boom tecnologico, prima dell’era dell’iper-informazione sul web, prima che, con lo svelamento del Dna, l’uomo si sentisse un poco più padrone del proprio destino.

Chiedo a Veronesi se siamo di fronte a un grande equivoco o a una sfida impossibile. “Il cancro vive anche dei suoi fantasmi. Io posso togliere un tumore dal seno di una donna, ma non riuscire a strapparlo dalla sua mente.

L’immagine del cancro va oltre la dimensione delle cellule, è come un altro se stesso che si sviluppa subdolamente dentro di noi, mentre il nostro corpo rimane spettatore indifferente. Filosoficamente possiamo dire che la cellula del cancro ha perso il bisogno di morire e poiché morire è una necessità biologica, la sua immortalità va contro la natura. Crea una serie di squilibri nell’armonica programmazione del nostro organismo”.

Ora il compito dei medici e della ricerca è ripartire da una sorta di paradosso difficile da fare accettare ai malati. Che l’origine di questa cellula “supervitale” non è un evento malefico, ma un semplice danno del Dna che i nostri geni non riescono a riparare.

“Il problema in questo momento è che non conosciamo tutti i nostri geni riparatori e tutti i meccanismi in base ai quali essi si attivano o restano si potrebbe dire con le mani in mano. E’ un processo complesso da decodificare, riguarda varie strutture cellulari e le loro interazioni, ma non ha nulla di arcano. Purtroppo la maggior parte di noi confonde la non-conoscenza con la maledizione e la colpa è soprattutto dei medici.

Lo straordinario progresso dell’oncologia non è andato di pari passo con l’attenzione alla percezione e agli aspetti psicologici della malattia. Ci siamo dimenticati di curare l’anima. Il rapporto tra medico e paziente è inchiodato al tecnicismo e al paternalismo, mentre il malato ha bisogno di ricevere spiegazioni, di essere ascoltato, di capire e di essere capito”.

La verità è che si continuano a contare i morti, ma sul fronte degli oncologi, parrà cinico dirlo, soprattutto i successi e le speranze. È un successo l’informatica applicata alla medicina, in particolare la diagnostica per immagini che permette di esplorare virtualmente tutto il nostro corpo per trovare lesioni microscopiche, che neppure si immaginava potessero esistere solo pochi ani fa.

“Intervenire su queste forme iniziali, o addirittura precancerose, equivale a guarire la malattia nella maggioranza dei casi. È un successo la chirurgia radioguidata e robotizzata, che ha aperto le porte a interventi chirurgici che rispettano il corpo e la qualità di vita della persona. E’ una speranza la ricerca virologica: già conosciamo il legame fra virus e tumori e disponiamo del primo vaccino anticancro per proteggere le nuove generazioni dal tumore del collo dell’utero.

È un successo la ricerca immunologica: stiamo studiando come stimolare il sistema immunitario perché riconosca e combatta le cellule tumorali, appunto come non self, proprio come già fa con i virus, i batteri e le infezioni da cui siamo sistematicamente attaccati”.

Tra le promesse disattese ci sono sicuramente quelle sui farmaci. I nuovi farmaci molecolari (i cosiddetti intelligenti perché mirati selettivamente sulle cellule tumorali) sono ancora pochi e le novità tardano a arrivare, più di quanto si pensasse cinque anni fa, quando è cominciata l’autentica era della genomica, dai laboratori al letto del malato.

“Con la chemioterapia tradizionale - dice Veronesi - oggi curiamo le leucemie, i linfomi, molti tumori infantili e tipici dei più giovani, come quello del testicolo. Funzionano le cure ormonali per i tumori della mammella e della prostata. Ma per la maggioranza dei tumori solidi, la chemioterapia ha un’efficacia limitata e in molti casi è troppo tossica rispetto ai benefici che garantisce al paziente.

Capita che per offrire comunque una chance di cura, il medico scivoli nell’accanimento terapeutico, senza tenere conto della situazione e della storia personale del malato”.

Gli ultimi dati sulla ricerca per la lotta al cancro, noti per ora soltanto agli addetti ai lavori, sulla situazione italiana sono contraddittori. Ogni cittadino italiano investe due euro ogni anno, contro i quattordici della Gran Bretagna, i quasi sette della Svezia e i 18 degli Stati Uniti.

Il governo investe 54 milioni di euro (contro i 387 dell’Inghilterra e i 184 della Germania), ma le nostre charity fanno di più, donando alla speranza 61 milioni di euro l’anno, generosità che ci colloca al quarto posto europeo, anche se ancora molto lontani dalla vetta inglese (396 milioni).

Dice Veronesi: “Siamo fra i paesi in cui la ricerca ha le sovvenzioni più scarse, in cui la cultura scientifica è latitante, ma allo stesso tempo la produttività scientifica è molto elevata. Questo significa che ogni centesimo in Italia è speso bene e soprattutto che se avessimo, accanto ad un volontariato forte, anche un investimento pubblico adeguato, potremmo davvero conquistare un ruolo trainante in Europa”.

Nell’ottimismo c’è una statistica che pesa come una pietra tombale. Il numero dei malati è in crescita in tutto il mondo. “Prima di tutto va detto che l’incidenza della malattia aumenta, ma la mortalità diminuisce. Fino al 1990 le curve di incidenza e mortalità erano sovrapposte e in crescita costante, oggi sono incrociate.

Poi cambia la mappa del cancro nel mondo. Oggi diagnostichiamo tumori occulti che forse non si sarebbero neppure manifestati. Questo avanzamento diagnostico ha trascinato con sé un tipo diverso di malattia. Per il seno, per esempio oggi le donne che si presentano al medico con un tumore piccolo (T1 lo chiamiamo noi) sono l’80%, mentre nel ‘75 erano tra il 15 e il 20 per cento.

Questo vuol dire che è aumentata esponenzialmente l’operabilità e con essa le possibilità di guarigione. Certo la mappa è cambiata anche per i nostri nuovi stili di vita. Restando nel mondo femminile, un tempo le donne morivano per cancro dell’utero e dello stomaco. Oggi grazie al pap test la mortalità per il tumore del collo dell’utero è crollata drasticamente e, con il miglioramento dell’alimentazione, il cancro dello stomaco è quasi scomparso.

Sono aumentati però i tumori del seno, perché il seno è diventato un organo in disarmo. Ancora non sappiamo esattamente perché, ma siamo certi che il fatto che la ghiandola mammaria lavori di meno (le donne hanno meno figli, li fanno in età più avanzata e tendono a non allattare) aumenta le probabilità di ammalarsi.

E’ il prezzo che le donne pagano per l’evoluzione del loro ruolo. Tutti noi, del resto, paghiamo al cancro il prezzo della civiltà industriale. Il tumore è una malattia ambientale”.

“I cancerogeni che respiriamo sono una percentuale minima: si stima che non più del quattro per cento dei tumori sia dovuto all’inquinamento dell’aria. Più consistente è invece il rischio legato a ciò che mangiamo: il 30 per cento dei casi è direttamente legato all’alimentazione.

Il rischio è duplice. Alcuni elementi, come i grassi di origine animale, sono dannosi in sé e inoltre sono un veicolo dei cancerogeni presenti nell’ambiente, per cui funzionano da deposito. Fra gli animali domestici il gatto è quello che più di frequente si ammala di cancro, non certo perché respira, ma perché si pulisce leccandosi il pelo e così facendo ingerisce nel corpo il fall out dei cancerogeni ambientali”.

Come possiamo proteggerci? “Stiamo attenti a ciò che mangiamo. Evitiamo l’iperalimentazione, limitiamo i grassi di origine animale e gli eccessi di alcol. Teniamo presente che accanto ai cibi pericolosi, ci sono anche alimenti protettivi come la frutta e la verdura, in particolare le crucifere (cavoli, broccoli) e le arance. Evitiamo di fumare, la sigaretta contiene otto tipi di cancerogeni letali.

Facciamo esercizio fisico che migliora il metabolismo, e soprattutto non dimentichiamo i controlli di diagnosi precoce. Per le donne: pap test a partire dai 25 anni, ecografia al seno dopo i trenta, mammografia e eventualmente ecografia dopo i quaranta. Per l’uomo: dosaggio del Psa dopo i 50 anni.

Per i fumatori: tac spirale dopo i 50 anni. Per tutti: colonscopia ogni anno dopo i cinquanta e esame dermatologico della pelle almeno una volta nella vita”.

Articolo completo da Repubblica;

Abbinare i cibi in modo giusto ‘allunga’ la vita

25 January 2008

Ebbene sì: come nelle diete dimagranti dovete far attenzione alle combinazioni di cibi da evitare, così se volete aumentare la potenza di antiossidanti, ferro e calcio contenuti negli alimenti, dovete ricordare come abbinarli sulla tavola di ogni giorno.

Diciamo subito che a dedurre ciò è stata un equipe di medici della Purdue University (Usa) che ha pubblicato i dati sul Molecular nutrition and food research, spiegando che per arrivare alle conclusioni ha usato un modello di simulazione della digestione umana.

Quindi, d’ora in poi, ricordatevi di aggiungere alla vostra tazza di the verde del succo di limone o comunque vitamina C (per stabilizzare l’azione delle catechine); di accompagnare ad ortaggi ricchi di carotenoidi (pomodori, carote, verdure a foglia verde) alimenti con grassi; di aggiungere a legumi e vegetali fonti di ferro anche porzioni di carne o pesce.

Quanto al ferro in particolare, in natura ne esiste una forma facilmente assimilabile dall’organismo (in carne e pesce appunto) e un’altra più difficile da assorbire (nei vegetali).

Stesso effetto si raggiunge consumando nel medesimo pasto vegetali ricchi di vitamina C e cavolfiori, fragole, agrumi o kiwi. Sembra addirittura che una porzione di cavolfiore bollito aggiunto a una dieta vegetariana aumenti il ferro nel sangue di due volte e mezzo.

Infine mangiate patata bollite condite con aceto: ne limita di molto l’effetto di innalzamento del tasso glicemico, peccato accada con quantità assai ingenti, molto lontane dalla nostre abitudini alimentari!

Ricetta tratta da GustoBlog;

Software Freeware: 11

25 January 2008

Pixia 4.2 - Grafico - Win - graphic editor

Pixia è uno strumento di grafica piccolo e leggero e dalle caratteristiche molto performanti che consente di modificare e ritoccare immagini fotografiche e realizzare icone, pulsanti e banner. L’interfaccia è caratterizzata da una grafica semplice e personalizzabile. Il software consente la gestione completa dei livelli, del testo, delle sfumature e dei pattern. Disponibili una serie di filtri che consentono di creare immagini con effetti fotografici.

Tra le novità di questa versione:

* modificata l’interfaccia grafica;
* migliorate alcune delle funzioni;
* aggiunta compatibilità con tavole grafiche Wacom Bamboo;
* risolti numerosi bug;

Download da Html.It;

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WiFi SiStr 1.0 - Networking - Win - WiFi network graph meter

WiFi SiStr è una piccola applicazione estremamente personalizzabile che fornisce informazioni sulla qualità del segnale della rete wireless a cui si è connessi. L’interfaccia del software viene visualizzata sempre in primo piano sul desktop in modo da poterlo tenere costantemente sotto controllo. L’utente può personalizzare l’applicazione modificandone il colore e l’aspetto utilizzando delle skin.

Il programma memorizza dei log che possono essere visualizzati in qualsiasi momento. In caso di segnale basso è possibile impostare dei suoni di avvertimento. L’applicazione può essere minimizzata nella barra di sistema. L’utente può decidere di visualizzare l’interfaccia in trasparenza e di importare ed esportare le impostazioni personalizzate.

Download da Html.It;

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TeamSpeak 2 - VoIP - Win - telefonia via internet

TeamSpeak è software VoIp che permette di comunicare vocalmente, ed in maniera completamente gratuita, con altri utenti che utilizzano quest’applicazione.

Il programma viene eseguito in background, può essere minimizzato nella System Tray di Windows e richiede un utilizzo minimo delle risorse di sistema. Inoltre sono presenti strumenti utili come la rubrica, l’utilizzo di hotkey e la normalizzazione della voce. Tra le principali caratteristiche:

* comunicazione gratuita utilizzando la connessione ad Internet;
* ottima qualità audio nelle chiamate;
* connessioni simultanee con centinaia di utenti;
* utilizzo gratuito per uso non commerciale.

Download da Html.It;

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BurnAware Free Edition - Utility - Win - suite software per masterizzare

I programmi più diffusi per masterizzare i propri dati stanno aggiungendo sempre nuove funzioni che si discostano dalla pura scrittura sul disco, arrivando fino all’integrazione di servizi di gestione di archivio multimediale.

Le soluzioni più conosciute che aggiungono queste possibilità sono di solito a pagamento, come ad esempio Nero 7 Premium.

Se non si è disposti a spendere e si desiderano soltanto le funzioni di masterizzazione, BurnAware Free Edition è un prodotto che ben si adatta a queste esigenze.

Gli sviluppatori hanno cercato di creare un software che sia facile da gestire anche per gli utenti meno esperti.

L’interfaccia è molto semplice, schematica e risulta comprensibile a tutti. Non ci sono menù o barre di scorrimento: l’intero prodotto viene gestito da sei pulsanti centrali con accanto un ventaglio limitato di funzioni. Il peso di soli 4.4 MB consente di scaricare BurnAware anche a chi possiede un modem 56k, in tempi piuttosto limitati.

Dalla funzione Data Disc, BurnAware è in grado di scrivere su tutti i tipi di supporto presenti sul mercato come CD-R/RW, DVD-R/RW, DVD-RAM ed è possibile masterizzare i propri dati anche su dischi HD-DVD e Blue-Ray.

Dal menù interno, il programma permette di scrivere dischi in multi-sessione aggiungendo file in un secondo momento, verificare i dati, simulare il processo di masterizzazione e selezionare la velocità di scrittura.

Da Disc Image si ha la facoltà di scrivere in modo veloce qualsiasi tipo di immagine su disco mentre da Audio&Video è possibile masterizzare cd audio partendo da tracce in formato wav, mp3 o wma e gestire la scrittura dei DVD-video.

Dalla versione 1.1, rilasciata l’11 Gennaio 2008, il software può eseguire una veloce scansione del sistema per individuare le periferiche di scrittura. Il programma supporta inoltre tutte le attuali tipologie di interfaccia hardware (IDE/SCSI/USB/1394/SATA).

BurnAware Free Edition è scaricabile gratuitamente dal sito www.glorylogic.com ed è compatibile con Windows 98/ME/NT/2000/XP/Vista (32 and 64 Bit).

Anche se disponibile soltanto in lingua inglese, il punto di forza è l’estrema facilità di utilizzo e la possibilità di effettuare tutte le operazioni di masterizzazione in maniera efficace ed intuitiva.

Download da Html.It;

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Enigmail 0.95.6 - Networking - Win - estensione per Thunderbird per criptare le e-mail

Enigmail è un’estensione per Mozilla Thunderbird e Seamonkey che aggiunge la codifica e l’autenticazione OpenPGP ai messaggi. Il software esegue le operazioni di codifica, di decodifica e la gestione delle chiavi in maniera del tutto automatica.

Il programma richiede la presenza di GnuPG, scaricabile da http://www.gnupg.org/, per la funzione di criptaggio che non è inclusa nell’installazione. Grazie a questa applicazione, l’utente potrà inviare email in tutta sicurezza in maniera semplice e veloce.

La versione presentata può essere utilizzata con Mozilla Thunderbird 2.0. Per l’utilizzo su versioni precedenti è possibile scaricare il file di installazione sul sito del produttore.

Download da Html.It;

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ChatStat 3.1.6 - Networking - Win - gestione statistiche di chat e siti

ChatStat permette di visualizzare le statistiche di utilizzo della chat o connettersi utilizzando gli account dei più comuni client di IM. Il software supporta account di AIM, ICQ, Yahoo, MSN, Jabber, GoogleTalk, Skype e Skype. L’utente può visualizzare i dati sulle statistiche in maniera grafica. Semplice da utilizzare è possibile scambiare messaggi di testo istantanei con tutti gli utenti presenti nella propria lista personale. Tra le principali caratteristiche del programma:

* Live Chat;
* Web Analytics;
* Voip Callback;
* Instant mesage.

Download da Html.It;

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PCMan File Manager 0.3.5.2 - Utility - Linux - file manager

PCMan è un file manager per linux pensato per essere leggero e funzionale. Tra le principali caratteristiche di questo gestore dei file vi è il tabbed browsing, ossia la possibilità di visualizzare diverse finestre dell’applicazione in schede indipendenti, un po’ come avviene nella navigazione dei siti con Firefox e Explorer.

Il programma supporta il drag & drop dei file, la visualizzazione di thumbnail a soggetto e l’impostazione di bookmark per velocizzare l’accesso alle sezioni più frequentate. La grafica è basata sulle librerie GTK+ 2.

Download da Html.It;

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Picasa 2.7 - Grafica - Win - picture browser

Picasa è un software di casa Google, scaricabile e utilizzabile gratuitamente, che cerca e riorganizza tutte le immagini presenti nel nostro computer.

Una volta scaricato e installato basta semplicemente selezionare la directory interessata o l’intero hard disk e automaticamente il software provvede a creare un album fotografico con tanto di indice e anteprime. La funzione drag & drop permette di gestire velocemente la cronologia o la sequenza delle immagini.

L’interfaccia evidenzia cinque tasti rapidi che consentono di attivare le funzioni di importazione da fotocamera, slideshow, timeline, gift CD e backup. In basso troviamo una serie di tasti che nascondono funzioni di stampa, invio tramite posta elettronica, realizzazione collage di immagini, e la possibilità di utilizzare un blog in cui inserire i propri scatti.

Tra le altre funzioni non mancano di certo strumenti di fotoritocco, che divisi in tre categorie, Basic Fixes, Tuning ed Effects permettono velocemente di migliorare od inserire con pochi clic effetti grafici alle nostre immagini.

Tra le novità di questa versione:

* aggiunto supporto per formati RAW;
* aggiunti più metadata in fase di esportazione ed upload;
* aggiunto supporto per Google Photos Screensaver;
* nuovo motore di scrittura per CD/DVD;
* migliorata la funzione di upload.

Download da Html.It;

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Arovax Antispyware 2.1 - Security - Win - Antispyware

Arovax Shield è una soluzione personale per la protezione del sistema dall’attacco di applicazioni spyware. Il software è in grado di rilevare eventuali minacce, di bloccarle e di eliminarle prima che riescano ad andare in esecuzione sul computer proteggendo così la privacy dell’utente e dei dati.

Semplice da utilizzare e con un’interfaccia utente intuitiva, il programma è in grado di aggiornarsi automaticamente, per mantenere ai massimi livelli il sistema di protezione, ogni qualvolta vengono rilasciate nuove versioni.

L’applicazione viene eseguita in background ed è accessibile dalla system tray di Windows.

Download da Html.It;

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Kasi Woodall

25 January 2008

Kasi Woodall


Vista l’accoglienza che avete riservato a Kasi Woodall eccola ancora in un nuovo servizio fotografico. Niente male, quasi perfetta, forse addirittura troppo.

Articolo completo da SoftBlog;

Masha sul trombogommone

25 January 2008

Masha sul trombogommone


Dopo l’ormai mitica trombonave vi presento Masha che usa il più piccolo e discreto trombogommone. Tranquilli, ha le stesse finalità!

Articolo completo da SoftBlog;

Sandee Westgate

25 January 2008

Sandee Westgate con una sciarpa d'oro


Sandee Westgate è arrivata quinta al Peppimates Contest 2007. Oggi ve la ripropongo in un servizio fotografico dove ha indosso una sciarpa dorata.

Questa sciarpa, però, non la usa per coprirsi la gola

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Da PlayBoy, la bellissima e biondissima Blair Lindsey

25 January 2008

Blair Lindsey


Per concludere degnamente il week-end ecco a Voi, direttamente da PlayBoy, la bellissima e biondissima Blair Lindsey.

Articolo completo da SoftBlog;

Mili Jay

25 January 2008

Mili Jay

La Peppimates di oggi è Mili Jay. Nata il 27 dicembre del 1983 (come una mia vecchia amica) nella Repubblica Ceca è un appassionata di posti caldi in modo da potersi spogliare con più facilità.

L’abbiamo già apprezzata qualche giorno fa grazie al mio esimio collega softZ. La bella Mili è conosciuta in rete anche con i nomi di Star Jay, Pavlina, Milie Jay e Pavlina Valentova.

Articolo completo da SoftBlog;

Bionda: Anita Dark

25 January 2008

Anita Dark

Anita Dark non ha bisogno di grandi presentazioni. E’ certamente una delle pornostar più belle e celebrate. In questa galleria è meravigliosa.

Articolo completo da SoftBlog;