Tutto pronto per il lancio di Atlantis
Il modulo Columbus sarà agganciato in permanenza alla base spaziale. Importante il ruolo dell’Italia
CAPE CANAVERAL – Il cielo sopra la base spaziale è in condizioni quasi perfette, come raramente accade, spazzato com’è dai mutevoli venti oceanici. E così le previsioni meteo dicono che lo shuttle Atlantis ha il 90 per cento di probabilità di partire per lo spazio questa sera alle 22.31 ora italiana. Solo qualche intoppo tecnico, dunque, a questo punto potrebbe essere fonte di ritardi ma fino a questo momento il conteggio alla rovescia procede con assoluta regolarità: tutto funziona perfettamente.
RIEMPIMENTO DEI SERBATOI – Infatti è previsto che alle 13 ora italiana inizi il riempimento dei serbatoi dell’astronave con ottocento tonnellate di idrogeno e ossigeno e ieri sera sono state cariche sempre con idrogeno e ossigeno le celle a combustibile che forniscono l’energia elettrica. «Dopo un duro lavoro di preparazione – dice Jeff Spaulding, direttore dei test che precedono il via – , con piacere posso confermare che Atlantis e il suo equipaggio di sette astronauti sono finalmente pronti a partire con il loro prezioso carico, il laboratorio Columbus dell’Esa europea».
Atlantis brilla nel sole sulla sua rampa di lancio, dalla quale partivano negli anni Sessanta e Settanta le missioni lunari. Le parabole delle catene televisive americane che qui nella base spaziale hanno una sede permanente, sono già animate e pronte a trasmettere l’evento importante anche per l’America. Se per lo spazio europeo la partenza di Columbus è una data storica per la quale si prepara da quasi vent’anni, per gli Stati Uniti è la concretizzazione di un rapporto di collaborazione che ha permesso di ampliare le possibilità della stazione spaziale internazionale.
Articolo completo da Corriere della Sera