Mamma dopo il cancro alle ovaie. A Bologna primo caso nel mondo

3 December 2007, scritto da Franco

Nel 2002, prima dell’intervento, aveva chiesto di congelare i suoi ovociti.
Dopo 4 anni, scongelati e fecondati, hanno consentito una normale gravidanza.

La donna ha avuto due gemelline che stanno benissimo e hanno dieci mesi.
La dottoressa Porcu: “Sono questi i casi in cui un medico si sente utile”

BOLOGNA - E’ diventata mamma di due gemelline dopo aver vinto il cancro alle ovaie, grazie alla tecnica degli ovociti congelati. E’ il primo caso al mondo ed è stato realizzato al Sant’Orsola di Bologna. La donna, che oggi ha 31 anni, vive in un paese della Basilicata, con due gemelline dagli occhi chiari e il loro papà. Le bambine, che stanno benissimo, hanno dieci mesi. Soddisfatta la dottoressa Eleonora Porcu, responsabile dell’équipe medica: “Sono questi i casi in cui un medico si sente utile”.

Nel 2002, a causa della malattia, la donna aveva subito l’asportazione di entrambe le ovaie: era dunque destinata ad essere sterile, vittima di una menopausa assoluta e precoce. Il sogno di diventare mamma è invece diventato realtà. La fecondazione, dopo il congelamento e lo scongelamento dei suoi ovuli, è avvenuto al Sant’Orsola di Bologna: la notizia è stata data dalla dottoressa Eleonora Porcu, responsabile del Centro di sterilità del Policlinico bolognese, in occasione dell’apertura del secondo Congresso mondiale sulla crioconservazione degli ovociti che prende il via oggi a Bologna e andrà avanti fino al prossimo 2 dicembre.

Articolo completo da Repubblica

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