Ciao a tutti
martedì 27/11, ho ricevuto un regalo inaspettato.
Una mia amica, a sorpresa, mi ha invitato ad andare a vedere la registrazione di Zelig al teatro degli Arcimboldi, stando seduti (abbastanza) comodamente, in platea.
Devo dire che è stata un’esperienza davvero coinvolgente visto che era la prima volta che vedevo il teatro dal vivo.
Vi riporto una bella descrizione della struttura che ho trovato qui:
Lo spazio scenico allarga le prospettive e si proietta verso il futuro. Con questa consapevolezza il Comune di Milano, in collaborazione con Pirelli, realizza il Teatro degli Arcimboldi. Uno spazio ultramoderno dove si incrociano elementi costruttivi, acustici e visuali.
Composto da foyer, sala e torre scenica, il Teatro degli Arcimboldi è stato il primo in Italia ad essere dotato di un sistema di libretto-display individuale multilingue che riporta la lingua originale della singola opera e le traduzioni italiana, inglese e francese.Osservando il foyer, si rimane impressionati dall’ampia vetrata di copertura e dalle balconate che vi si affacciano, mentre la sala, “a ventaglio”, è composta da due platee e due gallerie.
La torre scenica, alta 40 metri, tecnologicamente avanzata, consente di garantire la massima funzionalità degli spazi del palcoscenico e della graticcia.A partire dal 19 gennaio 2002, ha ospitato diversi spettacoli del Teatro alla Scala durante i lavori di ristrutturazione e restauro del Piermarini.
Anche dopo la riapertura della sede storica del Piermarini, nel corso della Stagione 2004-2005 sul suo palcoscenico, si sono alternati alcuni importanti spettacoli d’opera, balletti e concerti.
Guardando dal vivo il palco e la platea, ci si rende conto di come gli enormi spazi e la sterminata platea percepiti in televisione, siano in realtà molto più contenuti.
Lo spettacolo è stato impagabile, non solo per le gag dei vari comici che si sono succeduti, ma anche per gli errori dei conduttori, che saranno poi tagliati in fase di montaggio della puntata e per i fuori-onda di assistenti e Bisio che si rivolgevano al pubblico con sfottò e battute lanciate al momento.
Grande professionalità e simpatia da parte del duo che conduce: Claudio Bisio e Vanessa Incontrada.
Un involontario momento estremamente divertente ci è stato regalato da un attacco di ‘ridarola’ incontenibile della bella spagnola che ad un certo punto dello spettacolo ha dovuto dare forfait, lasciando la parola a Bisio che con la sua proverbiale simpatia ha traghettato la conduzione al comico successivo.
Siamo stati molto fortunati anche per la qualità della compagine di comici che si sono succeduti.
Oltre alle ultime new entry, ho potuto sentire gli spassosi monologhi di Diego Parassole, Giancarlo Barbara ed i duetti mitici di Ale e Franz.
Quindi se ne avrete occasione, non mi resta che invitarvi di cuore ad andare a vedere uno degli spettacoli di Zelig della prossima stagione.
Dico la prossima visto che i biglietti per assistere come pubblico per quest’anno erano esautiti da tempo immemore !
Grazie ancora
Marta