Il Governo vara la Banca Dati del DNA
Roma - La Banca Dati del DNA si farà . Lo ha promesso ieri il Governo, inserendo il disegno di legge per la sua istituzione nel cosiddetto Pacchetto Sicurezza, una mossa che non sorprende visti i molti sì conquistati dal progetto nelle ultime settimane.
Il database genetico, a differenza di quanto avviene in altri paesi come il Regno Unito, verrà usato esclusivamente per l’analisi dei soli “segmenti non codificati del genoma umano, vale a dire quelli dai quali non siano desumibili informazioni sulle caratteristiche del soggetto analizzato, quali ad esempio le malattie”. In ogni caso lo scopo della Banca Dati, ovvero di coadiuvare le attività di indagini, pone limitazioni rilevanti all’utilizzo delle informazioni che conterrà .
Articolo completo da Punto Informatico
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«La scienza aiuta, non giudica» - Il comandante dei Ris di Parma: «Non siamo infallibili, ma è bisogna conoscere limiti e possibilità »
Gli scienziati forensi sono infallibili, proprio come i protagonisti delle serie Tv. Non è vero, sbagliano spesso. Anzi, lo fanno in modo così evidente che sarebbe meglio tornare al vecchio sistema di indagini, stile commissario Maigret, addirittura proponendo di lasciar perdere le tute bianche e le analisi del Dna. È quanto emerso dai commenti di opinionisti e criminologi quando, il 28 settembre, non è stato convalidato l’arresto di Alberto Stasi, indagato per l’assassinio di Chiara Poggi, in agosto a Garlasco (Pavia). Purtroppo dubbi e perplessità sul lavoro dei RIS sono stati espressi senza conoscere bene gli atti, ignorando i particolari delle indagini (peraltro coperti dal segreto istruttorio) o leggendo in modo non approfondito la documentazione disponibile.
Articolo completo da Corriere della Sera