NEPOMUK: il desktop semantico
In tutta onestà , prima della lettura di questo articolo, non avevo la più pallida idea di che cacchio fosse un ‘Desktop semantico’.
Definizione da OpenSoftware:
Ma cos’è un desktop semantico? Partiamo dalla base: allo stato attuale i nostri dati sono immagazzinati su supporti di storage senza che ci sia in realtà un vero collegamento tra di loro, se non quello che riusciamo a dargli creando alberi di cartelle di profondità più o meno varia in località remote dei supporti, che regolarmente dimentichiamo dopo due giorni. Un aiuto in questo senso ci arriva dai software di indicizzazione del desktop, quali Beagle, Strigi, Recoll. Quello che perdiamo è l’informazione che riguarda le relazioni tra i vari file che abbiamo indicizzato.
NEPOMUK si occuperà proprio di questo, cioè sarà in grado di stabilire delle relazioni tra i file indicizzati, preservando informazioni in un database locale. Potremmo a quel punto sapere se un dato file ci è arrivato come allegato in un mail, recuperando la mail stessa e le (ulteriori) informazioni ad essa associate, oppure la URL da cui abbiamo scaricato un documento e così via. Tali informazioni saranno immagazzinate utilizzando RDF (Resource Description Framework) un framework per la descrizione di risorse elaborato dal W3C.
September 25th, 2007 at 10:49
[…] edgeek wrote an interesting post today onHere’s a quick excerptNEPOMUK: il desktop semantico 25 Settembre 2007, scritto da Franco In tutta onestà , … ) un framework per la descrizione di risorse elaborato dal W3C. Inserito in Software, Notizie dal Web […]