L’epatite C sotto la scure del grid computing
Il “Grid computing” indica un’infrastruttura distribuita per consentire l’utilizzo di risorse di calcolo e di storage provenienti da un numero indistinto di calcolatori (anche e soprattutto di potenza non particolarmente elevata) interconnessi da una rete (solitamente, ma non necessariamente, Internet).
Sarebbero necessari cinquantamila anni di calcoli per analizzare i dati a disposizione dei ricercatori con cui tentare di individuare una cura capace di contrastare i flavivirus, un ceppo di virus responsabile di malattie come la febbre gialla, l’epatite C, la dengue, l’infezione da virus del Nilo Occidentale.
Basterebbe però che centomila persone condividessero la propria CPU per una settimana per dimezzare i tempi biblici necessari a sviluppare una cura.