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Ricette: Primo: Pasta: porcini e zucchine

25 luglio 2010, scritto da Franco

di Roberta – foto Flickr

A volte, alla faccia della ricercatezza, in cucina premiano proprio le ricette più semplici, magari arricchite da nuovi accostamenti di profumi e aromi. Se non ci credete provate questa pasta con porcini e zucchine.

Cosa vi occorre per 4 persone: 350 g di penne rigate oppure una pasta corta di vostro gradimento, 5 zucchine, 1 spicchio d’aglio, 2 rametti di nepitella, 200 g di funghi porcini.

Come si prepara: lavate e tagliate a fiammifero le zucchine (in alcuni supermercati ben forniti le troverete già pronte), mettetele in una casseruola con l’aglio e le foglie di nepitella.

Soffriggete con abbondante olio per almeno 5 minuti a fuoco vivo, in modo da ottenere una cottura croccante. Aggiungete i porcini a pezzetti, salate e pepate e continuate la cottura per un paio di minuti a fuoco lento. Scolate la pasta al dente e condite velocemente.

Articolo completo da GustoBlog;

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Ricette San Valentino

Ricette: Contorno: Spuma di pollo

24 luglio 2010, scritto da Franco

Tempi

* Preparazione: 20 min.
* Cottura: 20 min.
* Livello di difficoltà: facile
* N. persone: 4
* Autore: Elizabeth

Ingredienti

* 400 g petto di pollo
* 2 fogli di gelatina
* 250 ml brodo di pollo
* 200 g panna
* 100 g ricotta
* 1 cucchiaio senape
* erba cipollina
* prezzemolo
* sale

Preparazione:

antipasto estivo, da servire con crostini di pane tostato.
Si richiede l’uso della gelatina, io uso quella in cubetto da sciogliere direttamente in acqua calda e poi la correggo con un goccio di limone (se la uso per la verdura) o di marsala secco (se la uso per la carne).
Va bene pure quella in fogli.

Lessare il pollo in acqua, poi scolarlo e tritarlo.
Sciogliere la gelatina in 150 ml del brodo di cottura del pollo.
Mescolare il pollo tritato con la ricotta, la senape, la gelatina sciolta, il prezzemolo e l’erba cipollina tritati; se fosse troppo solido aggiungere la restante dose di brodo di pollo (100 ml).
Unire la panna montata, salate, rovesciare in uno stampo e far consolidare in frigo per almeno 4 ore.
Servire accompagnata con crostini di pane tostato

Ricetta tratta da Ricette&Dintorni;

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Ricette San Valentino

Ricette: Secondo: Carne: i panzerotti di tacchino

24 luglio 2010, scritto da Franco

di Roberta

Con questo secondo leggero stupirete i vostri ospiti: come fanno i panzerotti di tacchino a mantenere dentro il ripieno perfettamente durante la cottura se non sono legati con il filo né fermati da uno stuzzicadenti (come invece fanno nella foto)? Non è magia, bensì albumina: una sostanza contenuta nelle carni bianche che farà da ‘collante’ naturale se avrete premuto bene le fettine con i rebbi della forchetta.

Cosa vi occorre: fettine di tacchino tagliate sottili, 1 mazzo di erbe amare, ricotta salata, salsa di pomodoro, aglio, olio e salvia q.b.

Come si preparano: dopo averle mondate, fate sudare le erbe amare in una padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio sbucciato, quindi fate raffreddare. Formate dei panzerotti ripieni di erbe amare, chiudendoli, come anticipato premendo i lembi alle estremità con i rebbi della forchetta.

Cuocete i panzerotti in un’ampia padella con olio e salvia profumata, quindi serviteli sopra un letto di salsa di pomodoro e guarniti con la ricotta salata a filetti messa sopra a crudo.

Articolo completo da GustoBlog;

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Ricette San Valentino

Ricette: Primo: Pasta: conchiglioni ripieni di melanzane con salsa alla menta

18 luglio 2010, scritto da Franco

di Robo – foto Flickr

Ricette primi pasta: conchiglioni ripieni di melanzane  con salsa alla menta

Un primo piatto, relativamente facile seppur con vari passaggi, è quello dei conchiglioni ripieni di melanzane.

Per 4 persone occorrono: 400 gr di pasta tipo conchiglioni, 8 melanzane, 1 spicchio d’aglio, foglioline di menta fresca, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Lavate le melanzane, asciugatele e mettetele nel microonde a 700 W per 10 minuti. Toglietele dal forno, estraete la polpa e frullatela con 1 spicchio d’aglio, olio, sale e pepe. Fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente. Mettetela in un recipiente e fatela raffreddare. Nel frattempo frullate insieme dell’olio extravergine di oliva e le foglioline di menta fresca fino ad ottenere una salsina.

Con l’aiuto di un sac-à-poche riempite la pasta (raffreddata) con il frullato di melanzane, condite con la salsa alla menta e, se volete, completate con una grattugiata di ricotta salata.

Articolo completo da GustoBlog;

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Ricette San Valentino

Ricette: Dolce: cheesecake fredda ai frutti di bosco

17 luglio 2010, scritto da Franco

di Roberta – foto Flickr

Sappiamo che la cheesecake piace particolarmente ai lettori di Gustoblog, sia nella sua ricetta inglese (la mia preferita) che in quella americana. Così oggi, approfittando dell’estate, ve ne propongo un tipo ai frutti di bosco che potrete preparare senza l’ausilio del forno e che costituirà una golosa alternativa al solito gelato da offrire ai vostri ospiti.

Cosa vi occorre per la base: 200 g di biscotti secchi, 100 g di burro, 1 cucchiaino di cannella o cacao. Per la farcitura: 400 g di formaggio Philadelphia, 40 g di panna fresca, 40 g di zucchero a velo, 20 fogli di gelatina, 150 g di frutti di bosco (o, se preferite, solo di fragole), 1 cucchiaino di succo di limone, 20 g di zucchero semolato, 1 cucchiaino di fecola di patate.

Come si prepara: passate al mixer i biscotti, metteteli in una ciotola e versatevi sopra il burro sciolto. Aggiungete la cannella (o il cacao) e mescolate. Stendete il composto in una teglia a cerniera del diametro di 28 cm, facendo aderire bene con il dorso di un cucchiaio inumidito. Mettete in frigo per mezz’ora. Ammollate la gelatina per 15 minuti; intanto lavorate con la frutta il formaggio e unitevi a poco a poco la panna, dopo averla montata con lo zucchero a velo.

Strizzate i fogli di gelatina e scioglieteli a fuoco dolce in 2 cucchiai d’acqua mescolando continuamente, quindi uniteli all’impasto. Riempite la base della torta livellandone la superficie e mettete in frigo per 3 ore. Nel frattempo frullate la frutta con lo zucchero e il limone, quindi mettetela 2 minuti sul fuoco incorporando la fecola e lasciando addensare.

Conservare la crema così ottenuta in frigo fino al momento di servire, a copertura della torta. Come variante potete aggiungere la frusta all’interno dell’impasto e coprire la torta con del cioccolato.

Ricetta tratta da GustoBlog;

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Ricette San Valentino

Quintalate di zucchero nei nostri cibi …

16 luglio 2010, scritto da Franco

Mangeresti una pila di sedici zollette di zucchero nella speranza di farti passare la sete? Nessuno sano di mente lo farebbe! Ma se queste zollette sono ben sciolte nella Coca Cola allora l’illusione di dissetarti bevendola bella ghiacciata potrebbe essere forte!

1. Coca Cola

Articolo completo da Pscichesoma;

Il Giallo del polpo Paul

14 luglio 2010, scritto da Franco

di Alberto

Il polpo Paul: ecco il segreto dei suoi poteri da indovino

Però ci rimango male, uffa. Non possono farmi credere che c’è un polpo indovino e poi darmi questa spiegazione così apparentemente razionale e scientifica. Io volevo “Paul-indovina-tutto” non “Paul-con-debole-per-il-giallo”.

Comunque, in base a questa teoria, il polpo sarebbe semplicemente attratto dal giallo, per colore e quantità. Quindi non c’era nessun sesto senso o tentacolo/oracolo. Vogliono farmelo passare per ciarlatano.

Articolo completo da GossipBlog;

CLAMOROSO ! Valentino Rossi (da solo) in Ducati

14 luglio 2010, scritto da Franco

di Gianluca

Valentino Rossi

Valentino Rossi da solo in Ducati per due anni. Lo riporta Il Resto del Carlino, gli fa eco Romagna Oggi.

L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare nel week end di Laguna Seca in occasione del Gran Premio degli Usa in programma il prossimo 25 luglio, tra poco più di una settimana insomma. Nello stesso week end Ducati ufficializzerà anche in rinnovo del contratto a Nicky Hayden.

Articolo completo da MotoBlog;

Trip: Passo Cento Croci – Riepilogo della giornata

12 luglio 2010, scritto da Franco

Ciao a tutti

mi piace pensare che certe cose per essere apprezzate, debbano essere vissute … ma capisco anche che 530 Km in un giorno dalle 8.30 alle 21.30 in sella alla moto … non siano proprio facili da digerire :)

Tralasciando la solita bonaria pagliacciata che ci vede trovare al Verdi alle 8.15 per partire non prima delle 9.00 e lo stravolgimento del percorso proposto (link al Trip: Cisa e Cento Croci) … la giornata è iniziata nel migliore dei modi e quello che segue è il diario di bordo di una giornata di ordinaria motomania :)

- Trasferimento autostradale da Voghera a Parma;
- Romantica digressione nella tangenziale di Parma (non ci siamo persi … era voluto);
- Incontro con pazzo in Q7 che a velocita Warp ci ha condotti fino all’ingresso della via per il passo della Cisa (grazie pazzo :) );
- Inizio della salita

- Sosta antipasto … brutti ceffi alla macchinetta …

- Salendo salendo …

Guarda il Video – 03 – Sulla Cisa

- Le dita medie sono lo specchio dell’anima

- In vetta (1041 m) sul Passo della Cisa

- Ristorante dove festeggiai anni or sono insieme ai FORTUNATI possessori di Honda VFR V-Tech 800

- Mai visto un percorso stradale più insidioso … dal tratto finale della Cisa all’inizio del Cento Croci, sono INNUMEREVOLI le postazioni velox fisse a colonnina … OCCHIO !!!

- Inizio del Passo Cento Croci … singolarmente è introdotto con un cartello con sole 3 croci … o era l’indicazione di un cimitero ? Mahhhh ???

- In vetta al Passo Cento Croci ed un oca senza riguardo che ci urina a finco :)

- “Il presagio funesto” nubi all’orizzonte. Siorri e siorre la tempesta è servita !

- Sosta preventiva: “Il mondo al contrario” … noi con la birra ed i tedeschi al fianco con l’acqua ! :)

- Al Passo Montevaccà … tutto in Vacca ! Maurino rimane coinvolto in una serie di frenate improvvise e rovina a terra. Nulla di grave se non per qualche pelone a moto e ginocchio ed una piccola botta al morale :)

- Splendido evento naturale: nubi da evaporazione tra le vallate

- Sosta broda a Ferriere e verifica dei danni … niente di grave: Mauro fa girare la ruota e prosegue :)

- A Ponte dell’Olio (Piacenza) alle 20.10, Frank propone sosta cena al ristorante “La Favorita“. Il coro unanime è negativo perchè si trova troppo lontano dalla via del ritorno …  Infatti ci passiamo davanti dopo 10 curve !

“Mhhhh, mi sà tanto che mi hanno fregato !”

- Ancora una minaccia incombe sui nostri eroi sulla via del ritorno ! Il fungo atomico all’orizzonte minaccia velox, che puntualmente si materializza appena fuori Castel S. Giovanni cogliendoci praticmente tutti alla sprovvista … speruma bei :)

- E’ ormai sera inoltrata quando alle 21.30 si giunge a Casteggio e li Alberto suggerisce il punto dove fare la foto che vi propongo di seguito :)

 
notare che l’effetto di sovraesposizione è voluto …

- … lo so, la domanda sorge spontanea … “Ma a quell’ora c’erano zanzare in giro ?” Per la serie un’immagine vale più di mille parole … ecco il mio casco al rientro a casa … :)

- e dopo questo reportage, mi congedo rigraziando tutti per la splendida giornata trascorsa insieme, augurandomi di bissare (autovelox permettendo) al più presto !

Un saluto
Frank
:)

Ricette: Primo: Pasta: tagliatelle con i funghi e fettine croccanti di pancetta

11 luglio 2010, scritto da Franco

Una variante forse un po’ autunnale alla serie pasta con verdura e pancetta sono queste tagliatelle con i funghi completate da belle fettine croccanti di pancetta.

La salsa ai funghi è semplice, basta far rosolare dell’aglio e del peperoncino in un velo d’olio, poi ci si aggiungono i funghi, puliti e affettati, e si fanno cuocere pian piano. Per queste tagliatelle ho usato i funghi plerotus, quelli grigini a forma di grandi orecchie, per intenderci. Questo tipo di funghi deve cuocere abbastanza a lungo e alla fine a fuoco piuttosto alto, così si caramellizzano bene. Spolverizzarli di sale, timo o nepitella.

La pancetta è andata a finire in una padella antiaderente senza olio e si è rosolata bene nel suo stesso grassetto finquando è diventata bella croccante. Far scolare su un pezzo di carta da cucina.

Ho spadellato la pasta con i funghi, aggiungendo anche il grasso sciolto della pancetta (per la serie: non si butta niente!) e un po’ di parmigiano.

Nel piatto ho decorato con le fettine croccanti di pancetta.

Ricetta tratta da RadioCucina;

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